Quando il sistema immunitario non ci protegge solo dalle malattie, immunometabolismo:

immunometabolismo

L’immunometabolismo è campo interdisciplinare, all’interfaccia tra le discipline storicamente distinte, immunologia e metabolismo, che impiega approcci sperimentali e paradigmi dell’immunologia e del metabolismo.

L’aumento di interesse in quest’area è alimentata dall’epidemia di obesità e la realizzazione, relativamente recente, che l’obesità ha un impatto sul sistema immunitario e promuove l’infiammazione, e in secondo luogo che l’infiammazione indotta dall’obesità promuove una varietà di condizioni e malattie croniche.

L’immunometabolismo può essere suddiviso in due sottodiscipline:

  • immunometabolismo cellulare
  • immunometabolismo tissutale

Mentre il secondo indaga come le cellule immunitarie istruiscono il metabolismo tissutale e sistemico in modo che questo possa supportare l’adattamento dell’organismo alle variazioni ambientali, il primo si concentra su come i cambiamenti nel metabolismo cellulare possano influenzare il comportamento delle cellule immunitarie, tra cui attivazione, proliferazione, differenziamento e polarizzazione. Ad esempio, è emerso, che alcune patologie apparentemente non immuni, come il diabete di tipo 2 e l’obesità, portano alla mobilitazione del sistema immunitario.

Attraverso quali meccanismi?

Sebbene i meccanismi attraverso i quali il sistema metabolico e quello immunitario interagiscono sono complessi, uno dei maggiormente studiati è a livello epigenetico.

Per esempio è stato dimostrato che l’infiammazione associata all’obesità, induce tutta una serie di modifiche epigenetiche nelle cellule del sistema immunitario che portano a un aumento dello stato infiammatorio globale.

Tra queste modifiche epigenetiche ci sono:

  • Ipometilazione globale del DNA delle cellule B
  • Alterazione dell’attività di HDAC (istone deacetilasi)
  • modificazioni istoniche permissive come l’iperacetilazione dell’istone H3 di del gene codificante TNFalfa e COX2
  • Produzione alterata di micro RNA coinvolti con la produzione di citochine
  • L’inibizione di Sirt1 negli adipociti che stimola il reclutamento macrofagico
  • Sovra-regolazione di DNMT3B (DNA metiltrasferasi 3 beta) nei macrofagi che induce polarizzazione in M1 e un aumento della segnalazione NF-kB.

Da questi dati risulta evidente che i meccanismi epigenetici rappresentano un target terapeutico importante nel trattamento innovativo dell’infiammazione associata all’obesità e possono rivelarsi uno strumento efficace e potente per contrastare i  meccanismi patogenetici alla base di molte delle complicanze legate all’obesità.

Riferimenti bibliografici

Raghuraman S, et al. Trend in Endocrinology & Metabolism, 2016

L’asse intestino cervello e il riflesso infiammatorio