Pterostilbene Plus

Pterostilbene Plus è un prodotto che supporta la salute e l’ottimizzazione metabolica poiché i bioattivi presenti in questo integratore lavorano sinergicamente per aumentare i livelli di fattori chiave nell’omeostasi metabolica, come l’adenosina monofosfato chinasi (AMPK) e le sirtuine. Un numero sempre maggiore di studi dimostra che questi fattori cooperano nella cellula non solo per la produzione di energia, ma anche per la regolazione dello stress ossidativo e dell’infiammazione dimostrandosi fattori di sopravvivenza importanti in risposta a tutta una varietà di stress metabolici che inducono l’istaurarsi di uno stato infiammatorio cronico. Risultati emergenti indicano che le segnalazioni mediate dall’AMPK e dalle sirtuine possono, infatti, inibire le risposte infiammatorie indotte dal sistema nucleare-κB (NF-κB). Le subunità NF-κB non sono obiettivi di fosforilazione diretta di AMPK, ma l'inibizione del segnale NF-κB è mediata da diversi bersagli a valle di AMPK, per esempio, PGC-1α, p53 e Forkhead box O (FoxO), i cosidetti fattori di longevità. La segnalazione AMPK e delle sirtuine, sembra, così, da una parte migliorare il metabolismo energetico e dall’altra reprimere le risposte infiammatorie di basso grado legate a stress cronico, ad esempio quelle che si hanno in seguito a sovraccarico nutrizionale ma anche quelle indotte dall’invecchiamento. Lo pterostilbene è un derivato dimetilato del resveratrolo che naturalmente è presente in diverse piante tra cui il mirtillo. Rispetto al resveratrolo è più biodisponibile e quindi viene assorbito più facilmente. Da uno studio è emerso che rispetto al resveratrolo, a dosi equivalenti, lo pterostilbene, è un modulatore molto più potente dello stress cellulare rispetto alla controparte demetilata. Da un punto di vista molecolare lo pterostilbene, come tutti gli stilbeni, contribuiscono all’attivazione della via di segnalazione dell’cAMP mediante inibizione della cAMP fosfodiesterasi. Il cAMP è in grado di indurre l'espressione Nrf2 e di AMPK e la cascata di eventi controllata da questo fattore. Un numero di studi sempre più ampio, dimostra che lo pterostilbene, svolge azioni benefiche sul metabolismo lipidico, su quello del glucosio con conseguente miglioramento della sensibilità insulinica. Da uno studio condotto su modelli murini con diabete indotto da streptozocina è emerso che gli effetti dello pterostilbene possono essere considerati paragonabili agli effetti sperimentali di 500 mg/kg di metformina orale. Da un punto di vista molecolare lo pterostilbene riduce l’espressione di enzimi delle gluconeogenesi come la glucosio-6-fosfatasi e fruttosio-1, 6-bifosfatasi, mentre aumenta l'espressione dell’esochinasi glicolitica. Oltre a mitigare l'iperglicemia, lo pterostilbene in vitro e in vivo ha dimostrato agire sul metabolismo lipidico con effetti anti lipogenici, antiobesità e ipocolesterolemizzanti. Nei preadipociti 3T3-L1, il trattamento con pterostilbene, ha ridotto la crescita della popolazione di adipociti, l’adipogenesi e l'accumulo di tiacrilglicerolo, ha modificato l'espressione genica del recettore-PPAR-γ, resistina e l’espressione della sintetasi degli acidi grassi (FAS); ha aumentato i livelli di adiponectina e diminuito quelli di leptina determinando così una riduzione della BMI negli animali trattati rispetto ai controlli. Altri studi, condotti su criceti ipercolesterolemici alimentati con pterostilbene orale 20 ppm, hanno dimostrato una riduzione del 29% in colesterolo lipoproteico a bassa densità plasmatica (LDL), aumento del 7% di colesterolo lipoproteico ad alta densità (HDL) e diminuzione del 14% dei livelli di glucosio plasmatico rispetto ai controlli. Gli autori hanno anche scoperto che pterostilbene in vitro ha aumentato l'attivazione PPAR-γ nelle cellule epatiche di ratto che era significativamente superiore alla quantità di attivazione PPAR-γ prodotta dall'agente riducente lipidico clofibrato, utilizzato per il trattamento delle ipertrigliceridemie. Le azioni dello pterostilbene tuttavia, non si fermano agli effetti metabolici di questa sostanza. Numerosi studi, infatti, attestano le sue potenti attività antiossidanti e antinfiammatorie che risultato essere alla base dei suoi effetti antitumorali soprattutto nei confronti del tumore al seno, alla prostata, al pancreas, al fegato, al colon e allo stomaco. Questi effetti sono mediati in gran parte dall’attivazione di patways metabolici controllati dall’AMPK e dalle sirtuine. Infine lo pterostilbene si è dimostrato efficace anche nel trattamento di disfunzioni ormonali come l’iperprolattinemia. Da uno studio condotto su femmine di ratto è stato infatti dimostrato che l’integrazione di pterostilbene è efficace nel trattamento dell’iperprolattinemia con un’efficacia simile alla bromocriptina. Il meccanismo mediante il quale agisce sembra essere correlato con la capacità dello pterostilbene di modulare l’omeostasi di fattori anti e pro apoptotici, regolare i livelli sierici di prolattina e la secrezione di gonadotropine. La nicotinammide riboside è un nucleoside composto da niacinamide e ribosio in grado di aumentare le concentrazioni di NAD totale dopo l'ingestione orale. La nicotinamide riboside è una forma nuova di vitamina B3, ritrovata in alcuni prodotti alimentari come il siero del latte e il lievito, che non possiede, a differenza della niacina effetto di flushing. Rispetto alle altre forme presenti sul mercato di vitamina B3 la nicotinammide riboside richiede un numero inferiore di reazioni per essere convertita in NAD utilizzabile. Nello specifico, la nicotinammide o l’acido nicotinico richiedono tre reazioni per la conversione mentre la nicotinammide riboside solo due. Studi condotti su modelli murini hanno dimostrato che la somministrazione di nicotinamide riboside a 400 mg/kg è in grado di aumentare il contenuto di NAD + nei muscoli scheletrici e aumentare la spesa energetica nei topi alimentati ad alto contenuto di grassi. Da un punto di vista molecolare l’aumento dei livelli di NAD+ determina una attivazione di SIRT1 e SIRT3, culminando in un metabolismo ossidativo e protezione più elevato contro le anomalie metaboliche indotte da dieta ad alto contenuto di grassi e alto contenuto calorico. Inoltre l’attivazione mediata dal NAD+ delle sirtuine regola importanti processi fisiologici tra cui i ritmi circadiani e nella risposta allo stress. Infatti, da uno studio condotto su topi mutanti con ritmi circadiani alterati, è emerso che l’integrazione di fonti di NAD+ ripristina lo stato di acetilazione delle proteine mediato dalle situine e conseguentemente modula la funzione mitocondriale e i ritmi quotidiani di digiuno e alimentazione e sonno/veglia. Da un punto di vista molecolare il NAD+ e gli enzimi controllati dallo stesso, tra cui le sirtuine, modulano l’attivazione di fattori chiave nel controllo dei ritmi circadiani tra cui CLOCK e BMAL1. Infine, da studi recenti, è emerso un nuovo ruolo delle sirtuine, in collaborazione con PGC-1α, nella modulazione dell’attività dei recettori dei glucocorticoidi evidenziando così un ruolo chiave di queste molecole anche nella risposta allo stress. Il Coleus forskohlii è una pianta ampiamente utilizzata nella medicina popolare per disturbi gastroitestinali, cardiovascolari e del sistema nervoso. Recentemente ha acquisito maggiore attenzione poiché è emerso che questa pianta possa esercitare dei potenti effetti metabolici. Il meccanismo mediante il quale questa pianta agisce non è ancora del tutto chiaro, tuttavia, i recenti studi dimostrano che la forskolina, il principale ingrediente bioattivo di questa pianta, possa attivare l’adenilato ciclasi per aumentare le concentrazioni di cAMP che porta, all’attivazione della cascata metabolica controllata dalla AMPK. La capacità di attivazione di AMPK diminuisce nello stress metabolico e nell'invecchiamento che potrebbe aumentare le malattie metaboliche e accelerare il processo di invecchiamento. L’attivazione di AMPK determina un’attivazione trascrizionale di FoxO, portando, così, all'espressione di geni coinvolti nella resistenza allo stress e cambiamenti nel metabolismo energetico. Molte molecole e bioattivi che attivano queste vie metaboliche, sono state dimostrate essere in grado di ridurre alcuni biomarcatori di invecchiamento suggerendo che l'attivazione di AMPK possa essere importante per estendere la longevità e ritardare le malattie legate all'età in una vasta gamma di specie. Quindi, sebbene oggi il Coleus forskohlii sia utilizzato come integratore “fat burning” sono numerosi gli studi che ne attestano anche proprietà che vanno al di là di questa funzione. Infatti, da studi in vitro e in vivo questa pianta si è dimostrata essere di supporto in molte forme tumorali ma anche per il trattamento di alcune patologie oculari, tra cui la cataratta e il glaucoma e in ogni caso malattie legate all’età. Il D-ribosio è uno zucchero pentoso fondamentale per gli esseri viventi poiché costituisce parte di nucleotidi quali NADH, FADH e ATP ma anche per la costruzione dello scheletro del DNA e dell’ RNA. Numerosi studi hanno dimostrato che la somministrazione di D-ribosio è in grado di aumentare la biosintesi di tutti i nucleotidi sovracitati, per cui, si ritiene, che il D-ribosio possa essere un fattore limitante nella sintesi di queste molecole e in particola modo nella sintesi di ATP. Come integratore alimentare, il D-ribosio fornisce alle cellule il carburante necessario per aumentare rapidamente i livelli di ATP, in modo da ripristinare livelli energetici di lunga durata in tutto il corpo. Da uno studio è stato dimostrato che il D- ribosio ad alto dosaggio somministrato dopo esercizio fisico intenso determina un ripristino rapido ed efficiente delle concentrazioni di ATP se paragonato ad altri zuccheri. Oltre all’uso nello sportivo il D-ribosio sembra essere essenziale per il mantenimento della salute del muscolo cardiaco ma anche quella del sistema nervoso poiché riduce l’affaticamento mentale e promuove la lucidità di pensiero. Recenti ricerche dimostrano che la produzione di ATP nel muscolo cardiaco è significativamente aumentata in seguito a integrazione di D-ribosio e questo determina un miglioramento delle prestazioni delle cellule muscolari cardiache anche durante periodi di flusso sanguigno ridotto (ischemia). L’acetil-L-carnitina è un acido carbossilico e amminoacido a catena corta presente nei tessuti animali. Nei prodotti alimentari le concentrazioni più elevate di carnitina si riscontrano nelle carni rosse e nei prodotti lattiero-caseari. Altre fonti naturali di carnitina includono semi, legumi, verdure e cereali. L'organismo umano è in grado di sintetizzarla, a partire da lisina e metionina, principalmente nel fegato e nel rene, e si ritrova nella membrana plasmatica dei muscoli scheletrici, del cuore, del rene e dell'intestino. Alcune disfunzioni, tuttavia, possono portare ad una significativa carenza di carnitina. I deficit di carnitina sono messi in correlazione a varie patologie, tra cui la sindrome da affaticamento cronico e la morte improvvisa. La principale funzione della carnitina è quella di trasportare gruppi acilici a catena lunga da acidi grassi nella matrice mitocondriale, in modo che possano essere metabolizzati attraverso β-ossidazione per ottenere energia utilizzabile attraverso il ciclo dell'acido citrico. In normali condizioni nutrizionali e in persone sane, la disponibilità di L-carnitina non è un passo limitante nella β-ossidazione; tuttavia L-carnitina è necessaria per l'ossidazione dell'acido grasso a lunga catena mitocondriale che è una principale fonte di energia durante l'esercizio fisico. Inoltre l'aumento del contenuto di L- carnitina aumentando il tasso di ossidazione dell'acido grasso, permette una riduzione dell'utilizzo del glucosio, preserva il contenuto di glicogeno muscolare e assicura massimi livelli di produzione di ATP. In uno studio L-carnitina ha migliorato lo smaltimento dei glucosio in soggetti con diabete di tipo II. Nel sistema nervoso L-carnitina contribuisce alla sintesi di acetilcolina e di acetilcarnitina. Gli effetti neurobiologici della carnitina includono la modulazione dell'energia del cervello e del metabolismo dei fosfolipidi, macromolecole cellulari quali fattori neurotrofici e neurormoni, morfologia sinaptica e trasmissione sinaptica. Il lisato di pesce ottenuto per idrolisi enzimatica controllata dei pesci Pollachius virens, Gadus morhua, Melanogrammus aeglefinus, contiene un'alta concentrazione di piccoli peptidi con basso peso molecolare molto ricchi in alcuni amminoacidi come l’acido glutammico, la glicina, l’acido aspartico, alanina, arginina. Questi peptidi per la loro composizione amminoacidica possono agire come precursori di ormoni e neurotrasmettitori e un effetto modulante sul sistema nervoso, in particolar modo nel controllo della fame poiché possono regolare i livelli di colecistochinina. La fosfatidilserina, un fosfolipide prodotto in modo endogeno nel nostro corpo, supporta la memoria, la concentrazione e la capacità di apprendimento, riduce gli stati ansiosi e depressivi. Inoltre, aiuta lo sviluppo muscolare e combatte l’affaticamento poiché riduce i livelli di cortisolo circolante ed aumenta quelli di testosterone. Pterostilbene Plus contiene, inoltre, 5-idrossitriptofano (5-HTP), quercetina, acido alfa-lipoico e coenzima Q10. Il 5-HTP, essendo un precursore della serotonina, contribuisce a mantenere un normale tono dell'umore, favorisce il rilassamento e il sonno, il benessere mentale e aiuta a controllare il senso di fame.
Modalità d’utilizzo Assumere 1-3 capsule al giorno lontano dai pasti. Cautela d’utilizzo Si sconsiglia in gravidanza e allattamento. Attenzione Non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Confezionato in flaconi da 54 capsule.

Ingredienti:

 

L-acetil-carnitina; D-ribosio; Nicotinammide riboside. Agente di rivestimento:idrossimetilpropilcellulosa. Autolisato di pesce; Acido alfa-lipoico; Fosfatidilserina (da lecitina di soia); 5-HTP da Griffonia (Griffonia simplicifolia (DC.) Baill.)semi;Quercetina; Coleus forskohlii radix est. tit 10% forskolina; N-acetil-cisteina; Resveratrolo da mirtillo nero (Vaccinum myrtillus L.) frutti. Coenzima Q10; Antiagglomeranti: carbossimetilcellulosa sodica, Sali di magnesio degli acidi grassi.

INDICAZIONI D’USO:

Pterostilbene Plus è un integratore a base di bioattivi che agendo in sinergismo coordinano il metabolismo energetico in modo da ridurre la dissipazione energetica e consentire un corretto approvvigionamento di energia metabolica utilizzabile per i processi biologici. La formulazione di pterostilbene, nicotinamide riboside, Coleus forsokolii, e altri biottivi è stata progettata per aumentare i livelli del NAD+, sostenere l’attivazione dell’AMPK (adenosina monofosfato chinasi) e quindi delle sirtuine e, infine, ottimizzare la produzione cellulare di ATP. Tali vie di segnalazione, orientando la
conversione metabolica dall’anabolismo al catabolismo, migliorano da una parte il metabolismo energetico e dall’altra riducono le risposte infiammatorie legate a stress, ad esempio quelle indotte da sovraccarico nutrizionale o da fisiologico invecchiamento. Queste condizioni sono, infatti, responsabili dell’instaurarsi di una condizione d’infiammazione cronica di basso grado, riconosciuta ad oggi come causa di numerose patologie e disturbi. Per i motivi sovracitati, questo integratore può favorire il recupero, migliorare e mantenere le prestazioni ottimali nei soggetti sportivi ma anche prevenire il declino cognitivo nell’anziano e può rivelarsi utile come coadiuvante nelle diete volte alla perdita del peso. In quest’ultimo caso, il sinergismo di alcuni ingredienti di Pterostilbene Plus, può essere di supporto per contrastare anche la fame nervosa e favorire il senso di sazietà come anche per ripristinare i normali cicli di sonno/vegli e controllare la risposta allo stress mediata dai glucocorticoidi.

Quantitativi per 3 capsule

Ingrediente  Quantità
D-ribosio
L-acetil-carnitina
Coleus forskohlii tit. 10% forskolina
Nicotinammide riboside
Garum autolisato di pesce
Fosfatidilserina 50%
di cui fosfatidilserina
5-HTP da Griffonia simplicifolia
Acido alfa-lipoico
Quercetina
Est. Mirtillo tit 98% pterostilbene
N-acetil cisteina
Coenzima Q10
250mg
500mg
60mg
200mg
200mg
100mg
50mg
100mg
100mg
70mg
50mg
60mg
40mg

 

Pterostilbene Plus – 35,30 €